Quanto dura l’adozione a distanza?


La durata minima richiesta per un sostegno a distanza è di tre anni, ma si tratta “solo” di un impegno morale, non legale.
In caso di necessità si può interrompere il proprio aiuto anticipatamente, avvisando l’Associazione.

Quali sono le attività di Yeshe Norbu?


Siamo tutti volontari e ci occupiamo delle adozioni nel pomeriggio dopo il lavoro, la sera e durante il weekend.
Come in tutte le associazioni, salvo forse alcune fra le più grandi e burocratizzate, il tempo è poco e le cose da fare tante:

- selezionare le persone da aiutare, costituire un database e mantenerlo aggiornato

- produrre le schede e il materiale informativo

- contattare chi è interessato all'adozione e fornire tutte le informazioni richieste

- raccogliere, contabilizzare e far arrivare a destinazione i soldi

- sollecitare i versamenti in ritardo o dimenticati

- intervenire se ci sono problemi fra adottato e adottante (ad esempio se dopo varie lettere non si riceve risposta)

- tenersi al corrente di quello che succede nei luoghi di destinazione dei soldi per assicurarsi che tutto vada per il meglio.

Come sono scelte le persone da aiutare?


Le nostre persone di fiducia in India e in Nepal segnalano periodicamente le persone che hanno particolarmente bisogno di aiuto fra le migliaia di profughi tibetani: bambini, anziani, malati, bambini disabili o servono per assicurare la continuità culturale e morale alle loro comunità di rifugiati, come i monaci.

Si possono fare adozioni collettive?


Certamente! Classi scolastiche, associazioni, gruppi di colleghi o di amici possono condividere un’adozione: il costo è ripartito fra i partecipanti, ma la soddisfazione rimane intera.

Come viene dato il denaro?


Se il bambino vive in famiglia i soldi vengono dati direttamente ai genitori, se è in un convitto o in un orfanotrofio viene pagata la sua quota alla direzione. Il denaro per i monaci o le monache va nella cassa comune del monastero. In questo modo si evita che persone che vivono e mangiano insieme abbiano situazioni troppo diverse. La persona adottata riceve in più degli altri i vestiti e un pò di denaro per le piccole spese.

Come avviene la comunicazione tra me e la persona adottata?

Incoraggiamo adottati e adottanti a sviluppare un rapporto umano oltre a quello puramente economico, scambiandosi lettere, informazioni aggiornate, foto ecc.
Appena ricevuta la scheda col nome e l’indirizzo si può cominciare a scrivere (in un inglese semplice) alla persona adottata, spiegando che si desidera aiutarla a crescere, se si tratta di bambini tibetani, o a tenere viva la pratica buddhista di meditazione, integrità etica e non violenza se si tratta di un monaco o di una monaca.

Ufficio postale in Nepal

 

Sottolineiamo che raramente la comunicazione è facile come vorremmo: le Poste sono poco affidabili e in molti casi i destinatari non sono in grado di leggere, e tanto meno in inglese: devono cercare qualcuno che sappia tradurre la lettera, interpretarne correttamente il senso e poi scrivere la risposta.

Spesso il traduttore cambia e si creano dei piccoli malintesi. Inoltre ci sono differenze culturali e diverse esperienze di vita: quello che per noi è evidente può essere difficile da capire per un profugo tibetano, e viceversa. 

Cosa devo fare se le mie lettere non ricevono una risposta?

Se la comunicazione si interrompe bisogna provare a scrivere nuovamente sollecitando una risposta. Se questa non arriva occorre avvertire l’associazione che chiederà spiegazioni al responsabile locale.

 

 

Come fare per la deduzione fiscale?

Basta conservare le ricevute della banca o della Posta e consegnarle a chi si occupa della vostra dichiarazione. Gli importi sono deducibili con le modalità previste dalla legge. A inizio anno sarà cura dell'associazione mandare un riepilogo dei pagamenti del donatore relativo all'anno passato.

Cosa sono i progetti comunitari?

Sono iniziative dirette a sostenere tutta una comunità anziché una persona singola.Possono essere di carattere materiale (pozzi, servizi igienici, presidi sanitari, Mense, acquisto di attrezzature ecc...) o di natura culturale, rivolti a salvaguardare l’essenza della spiritualità del Tibet, fatta di conoscenza di se stessi, non violenza, rispetto per gli altri e per la natura

 

Regali Solidali

 

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